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Segnalazioni protette (“whistleblowing”) al Responsabile della Prevenzione della Corruzione da parte di dipendenti

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Il dipendente che venga direttamente a conoscenza, anche in modo casuale, nello svolgimento delle proprie mansioni lavorative di anomalie, può segnalarle, in modo riservato ed a tutela dell’anonimato, al RPC. Ciò nella convinzione che la prevenzione dei fenomeni corruttivi è attività che deve essere svolta da tutto il personale della Società.
Le anomalie oggetto di segnalazione comprendono sia le situazioni in cui si riscontri l’abuso da parte di un soggetto del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati, nonché i fatti in cui – a prescindere dalla rilevanza penale – venga in evidenza un mal funzionamento dell’amministrazione a causa dell’uso a fini privati delle funzioni attribuite.
Le segnalazioni dovranno essere il più possibile circostanziate e offrire il maggior numero di elementi al fine di consentire di effettuare le dovute verifiche. Per questo non saranno prese in considerazione segnalazioni fondate su meri sospetti o voci.
Il segnalante è tutelato da varie misure di protezione: per evitare che il dipendente rischi di vedere compromesse le proprie condizioni di lavoro il procedimento di gestione della segnalazione garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante sin dalla sua ricezione e in ogni fase successiva. Il dipendente è, altresì, tenuto esente da conseguenze pregiudizievoli in ambito disciplinare e tutelato in caso di adozione di misure discriminatorie, dirette o indirette, aventi effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia. La tutela trova naturalmente un limite nei casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione.

Modalità di trasmissione delle segnalazioni (art. 5 Regolamento per la segnalazione di illeciti e irregolarità (“whistleblowing” policy) di F.I.L. Srl):

Il whistleblower utilizza per la propria segnalazione l’apposito “Modulo per la segnalazione di condotte illecite”. Il modulo deve essere sottoscritto dal segnalante. Le segnalazioni anonime verranno prese in considerazione solo se relative a fatti di particolare gravità e con contenuto adeguatamente dettagliato e circoscritto. La segnalazione deve essere indirizzata al RPC di F.I.L. Srl e può essere presentata mediante invio all’indirizzo di posta elettronica appositamente attivato: anticorruzione@filprato.it. La casella di posta elettronica anticorruzione@filprato.it è accessibile solo al RPC di F.I.L. Srl.

Regolamento per la segnalazione di illeciti e irregolarità (“whistleblowing” policy)
Modulo di segnalazione condotte illecite
Data ultima modifica: 12 Mar 2018 alle 15:57